Ferdinando Scianna – Ore di Spagna di Leonardo Sciascia

4. Piana di don Chisciotte, 1984
Piana di don Chisciotte, 1984 © Ferdinando Scianna/Magnum Photos/Contrasto

“Il giusto viaggiare è quello di non conoscere, nei luoghi in cui si va, nessuna persona o pochissime; di non avere commendatizie da consegnare e appuntamenti cui consegnarsi; di non avere impegni che con sé stessi, per vedere senza affanni le cose che abbiamo desiderato vedere e che di solito, almeno per me, non sono – di una regione, di una città – moltissime. Certo l’incontro con persone può anche funzionare come rivelazione di quello che si suol dire il genio del luogo; ma oggi un po’ meno ed è comunque meglio contemplare un tal genio nelle cose.” Leonardo Sciascia

Contrasto pubblica una nuova edizione aggiornata di Ore di Spagna di Leonardo Sciascia. Il volume presenta dieci racconti, annotazioni di viaggio, che lo scrittore siciliano dedicò alla Spagna, terra che per tutta la vita ha portato nel cuore, negli anni tra il 1980 e il 1985, raccontandola ai lettori italiani prima sulle pagine del Corriere della Sera e poi su quelle del settimanale Epoca. Quelle annotazioni di viaggio furono raccolte e poi pubblicate per la prima volta nel 1988 con una nota introduttiva di Natale Tedesco, accompagnate da un corpus denso di immagini scattate da Ferdinando Scianna.

Un pescatore che dorme, Vigo, 1969 © Ferdinando Scianna/Magnum Photos/Contrasto
Un pescatore che dorme, Vigo, 1969 © Ferdinando Scianna/Magnum Photos/Contrasto
2. Leonardo Sciascia, Siviglia, 1984
Leonardo Sciascia, Siviglia, 1984 © Ferdinando Scianna/Magnum Photos/Contrasto
3. Settimana Santa, Granada, 1984
Settimana Santa, Granada, 1984 © Ferdinando Scianna/Magnum Photos/Contrasto
Leonardo Sciascia, Ore di Spagna. Fotografie di Ferdinando Scianna/Magnum Photos/Contrasto
Leonardo Sciascia, Ore di Spagna. Fotografie di Ferdinando Scianna/Magnum Photos/Contrasto

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