copertina playboy

C’è chi dice addio alla fotografia di nudo per far crescere il business: Playboy, per esempio. L’idea è partita osservando il sito web: dopo aver abbandonato il nudo del 2014, il sito Playboy.com è cresciuto del 400%, passando da 4 a 16 milioni di visitatori al mese. C’è un archivio di fotografie americane della Grande Depressione “uccise” da un buco nero che le rende inutilizzabili. Roy Styker voleva ottenere il massimo dagli assignment dei suoi inviati. Per questo, quando i fotoreporter tornavano dai loro viaggi, se la foto non era abbastanza buona, non solo la scartava, ma la uccideva con…

fotografia attacchi di bruxelles

Il focus della settimana è Bruxelles. Lightbox del Time pubblica un lungo articolo con la storia della foto simbolo degli attacchi. L’Huffington Post, due giorni dopo, si interroga: oltraggio e sfruttamento? Cosa possono fare queste due donne quando si ritrovano, ferite, sulla prima pagina del New York Times? Sempre a Bruxelles, un fotogiornalista viene colto sul fatto mentre mette in posa una bambina che accende una candela al memorial per gli attacchi. Lui cambia il profilo Instagram, è fotografo e non fotogiornalista, la mise en scène è consentita. Presentato il programma dei Rencontres d’Arles 2016. Molta America, molto pop, copertina affidata a…

terry richardson

Ogni giorno, su Instagram, Terry Richardson sta documentando la gravidanza della compagna Alexandra Bolotow. Come qualsiasi persona, solo che lo fa senza filtri. La scorsa settimana, 800 fotografi sono stati esposti alla Dubai Photo Exhibition, a cui hanno lavorato 18 curatori provenienti da tutto il mondo. “Con questo evento” ha dichiarato il fotografo Ali bin Thalith “Dubai è entrata a far parte della mappa della fotografia mondiale”. Sabato 2 aprile, a Montecarlo, asta con i grandi della fotografia contemporanea italiana. Fontana, Galimberti, Vitali, Basilico, O. Barbieri protagonisti dell’asta presso il Tunnel Riva per il progetto Nessuno Escluso. Stephen Shore, il fotografo cresciuto alla Factory, dice di…

nick_brandt

Inherit the Dust è il nuovo progetto di Nick Brandt, il fotografo inglese attivista che ha dedicato il suo lavoro alla causa della natura in Africa. Brandt ha stampato una serie di sue fotografie di animali a grandezza naturale, le ha spedite in Kenia e qui sono state montate su decine di grandi pannelli. A quel punto Brandt ha fotografato l’allestimento. Da qui un libro e una mostra a New York. La rivista italiana di fotografia EyesOpen! apre a due nuove collaborazioni: il fotoreporter Francesco Cito per la sezione fotogiornalismo e la curatrice Benedetta Donato per l’area dedicata alla fotografia d’arte….

world press photo

Il World Press Photo ha dichiarato che nel 2016 la percentuale degli squalificati per manipolazione delle immagini è scesa al 16% rispetto alla difficile edizione 2015. La maggior parte di loro ha rimosso o clonato elementi della fotografia. “Dovrebbero stare più attenti prima di presentare i loro lavori ad un premio giornalistico” ha detto al Time Lars Boering, direttore del WPP. È stata pubblicata la lista delle gallerie presenti al MIA Fair 2016. Dopo il successo alla Leica Galerie di MIlano, Still Love presenta Settimio Benedusi con il lavoro ES-SENZA. L’italiano Turi Cafalato è il vincitore dei Sony Awards, sezione Mobile…

peter marlow

Peter Marlow è morto lunedì 20 febbraio. Ha fotografato l’Inghilterra negli anni ’80, i bambini e l’esercito di Londonderry, l’ultima estate del Concorde. Nel 1980 ha aperto l’ufficio Magnum di Londra. “Peter è stato molto più di un grande fotografo. È difficile stimare il contributo che ha dato allo sviluppo di Magnum” ha detto Martin Parr. Giovanni Gastel è entrato nel gruppo di Harper’s Bazaar International con un omaggio al grande cinema. Dieci scatti per dieci film della vita realizzati sul Lago di Como, nella villa di Luchino Visconti. Huawei e Leica hanno stretto un accordo per lo sviluppo di fotocamere…